Aspirafumi Chirurgici
Il personale della sala operatoria è stato esposto per anni al fumo chirurgico senza conoscere completamente cosa esso contenesse, almeno fino a quando l’introduzione e la pratica usuale della tecnica chirurgica a laser nei primi anni del 1980 non ha richiamato l’attenzione sui componenti del fumo chirurgico. La ricerca attuale si è focalizzata su quattro potenziali rischi per la salute degli addetti alla sala operatoria e dei pazienti: i prodotti chimici pericolosi, i virus vitali, le cellule vitali e le particelle non vitali. Il meccanismo attraverso il quale si genera il fumo chirurgico dalle apparecchiature elettrochirurgiche (ESU) e dai sistemi laser è il medesimo. Quando vengono utilizzate per tagliare, coagulare, vaporizzare o oblare il tessuto, le apparecchiature riscaldano le cellule fino al punto di ebollizione, causandone la rottura della membrana e liberando composti chimici causa di odori, composti cellulari contenenti virus, vapore, e particelle fini che vengono disperse nell’aria o nel pneumoperitoneo. Come risultato, le caratteristiche del fumo chirurgico generato da questi due metodi sono molto simili. Sebbene la ricerca non abbia stabilito un legame diretto tra il fumo chirurgico e dei casi identificabili di infezione, è opinione comune che esso presenti dei rischi. I prodotti chimici contenuti nel fumo chirurgico sono irritanti, mutageni, citotossici e cancerogeni. I pazienti assorbono i prodotti chimici attraverso il peritoneo. Nel fumo chirurgico sono presenti cellule e virus vitali. Le particelle contenute nel fumo chirurgico causano mutazioni patologiche e danni ai polmoni dei ratti. I rischi connessi al fumo chirurgico sono stati riconosciuti da AORN, OSHA, NIOSH e ANSI. Le maschere chirurgiche standard non costituiscono una barriera efficace.
Questo documento è una rassegna della letteratura scientifica, delle raccomandazioni e delle regolamentazioni relative al fumo chirurgico, allo scopo di aiutare il personale medico nel prendere una decisione consapevole, quando deve prendere in considerazione dei prodotti, che offrono una protezione contro l’esposizione al fumo chirurgico.

